DEMENZA SENILE e PIANO DI INTERVENTO PER LA RICERCA E SOCCORSO PER PERSONE AFFETTE DA PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE

Il termine medico: DEMENZA SENILE indica un gruppo di malattie neurodegenerative dell’encefalo caratterizzate da una riduzione graduale delle facoltà cognitive

Ci sono 3 tipi di demenza:
1. La malattia di Alzheimer
2. La demenza vascolare : deficit cognitivo causato da un’alterata circolazione sanguigna nel cervello, che priva di sangue l’organo determinando la morte delle cellule cerebrali 3. La demenza a corpi di Lewy: Ha un esordio più veloce rispetto al morbo di Alzheimer ed è correlata alle sindromi parkinsoniane.

Con il progressivo invecchiamento della popolazione, il fenomeno della scomparsa di persone affette da patologie neurodegenerative è purtroppo in crescita e mette a rischio l’incolumità e qualche volta la vita stessa di queste persone, nella maggior parte anziani, e la serenità delle loro famiglie, come ha sottolineato l’assessore al diritto alla salute e al sociale.

Per questo motivo la Prefettura di Firenze ha lanciato un “Piano di intervento coordinato per la ricerca e il soccorso delle persone affette da patologie neurodegenerative” che coinvolge anche la Regione Toscana che si impegna a divulgare il progetto di geolocalizzazione su tutto il territorio regionale, coinvolgere Asl e Zone distretto/Società della salute, favorire la collaborazione al progetto da parte del Servizio sanitario; l’Associazione Aima Firenze,che individuerà i modelli di geolocalizzazione più rispondenti alle necessità e il soggetto che svolgerà la funzione di Centro di monitoraggio, e consegnerà alle famiglie dei malati, individuate dai Centri di Ascolto Alzheimer, i dispositivi; e l’Associazione Penelope Onlus che fornirà il supporto psicologico e l’assistenza legale alle famiglie delle persone scomparse.

Il progetto prevede di dotare le persone affette da demenza di un dispositivo di geolocalizzazione che consenta di individuarne la posizione mediante il Gps e fornire tutte le informazioni necessarie attraverso una scheda Sim. Se la persona scompare, i familiari avvertono un Centro di monitoraggio attivo h24 che, sulla base delle informazioni ricevute, localizza la persona scomparsa, attivando poi l’intervento delle forze di polizia, del servizio sanitario, del volontariato.

 

Fonti: Toscana-Notizie

 

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